Alex Zanardi è morto, il «campione dell’impossibile» aveva 59 anni. Gli incidenti, le rinascite e gli ultimi sei anni di silenzio

L’amore tra Daniela Manni e il suo Alex era nato sulle piste, quando lei era una giovane team manager e lui un pilota in erba. Dopo il matrimonio, nel 1996, i due hanno vissuto fianco a fianco nelle gioie -prima tra tutte la nascita di loro figlio, Niccolò, nel 1998- e nei tanti dolori. La donna è stata accanto a Zanardi, tra corsie d’ospedale e dei centri di riabilitazione, dopo il testacoda in Germania nel 2001 e, ancora di più, dopo il secondo, spaventoso incidente, nel 2020.

Durante una gara in handbike, sulle colline toscane, a San Quirico d’Orcia, lo sportivo ha perso il controllo della sua handbike, scontrandosi con un camion in marcia. Lei si trovava proprio dietro di lui, insieme al titolare dell’azienda vinicola Ciacci-Piccolomini. Alla stampa, l’uomo aveva raccontato: «L’ho affiancato con la macchina. Un minuto prima dell’incidente mi ha detto di essere l’uomo più felice del mondo per poter pedalare in quel paradiso. Poi ho sentito un botto, lo stridore terribile di una lunga strisciata. Alex era a terra, respirava ancora. Sua moglie è scesa di corsa e si è gettata su di lui».

Di Henry

Nel boschetto della mia fantasia c'è un fottio di animaletti un po' matti inventati da me, Che mi fanno ridere quando sono triste, mi fanno ridere quando sono allegro, mi fanno ridere quando sono medio, In pratica mi fanno ridere sempre, quel Fottio di animali inventati da me!

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