Happy Days (Telefilms 1974)

Gli anni ’50: l’epoca dei jukebox, rock’n’roll, Buddy Holly ed Elvis Presley; dei capelli “grease”, balli di fine anno, pomiciate nei drive-in; giubbotti di pelle col bavero alzato, chewing gum sotto i banchi, primi televisori accesi. Un’America ideale, provincia tranquilla con torte di mele e “cattivi” chiamati “Teddy boys”. Nato nel 1974-75 nel revival anni ’50 che influenzava cinema e tv, il serial raccontava la vita dell’All American boy Richie Cunningham (Ron Howard), studente ingenuo della Jefferson High School a Milwaukee. Il successo di un personaggio secondario spinse a espandere la storia su un’America senza “guerra fredda” né assassinio Kennedy. L’eroe diventa Arthur Fonzarelli, detto Fonzie (Henry Winkler, due Golden Globe), meccanico duro ma dal cuore d’oro, pollice alzato o verso per approvare o negare, con le ragazze che lo adorano, “maestro di vita” per Richie, gli amici e il pubblico. Il successo si deve anche ai personaggi secondari: la famiglia Cunningham, perbene e un po’ noiosa, con i genitori Howard (Tom Bosley) e Marion (Marion Ross), e la sorellina Joanie (Erin Moran), detta “sottiletta”; l’ingenuo Potsie Weber (Anson Williams); il divertente Ralph Malph (Donny Most), “l’uomo più divertente del mondo”; Arnold alias Matsuo Takahashi (Pat Morita), proprietario del diner Arnold’s, dove cameriere prendono ordinazioni con la cicca in bocca; Alfred DelVecchio, detto “Al” (Al Molinaro), che subentra nella gestione del locale. Poi Scott Baio entra come Charles Arcola, “Chachi”, cugino di Fonzie, innamorato di Joanie e protagonista dello spin-off “Jenny e Chachi”. Creato da Garry Marshall, il serial ha generato altri due celebri spin-off: “Laverne e Shirley” (1976), sulle operaie in una fabbrica di tappi per birra, e “Mork e Mindy” (1978), con l’alieno Mork (Robin Williams) mandato sulla Terra per rapire Richie, che ha la sua sitcom. Quando Ron Howard e Donny Most lasciano, la produzione spiega che Richie e Ralph si sono arruolati in Marina; Richie parla al telefono con la moglie Lori Beth (Lynda Goodfriend), che aspetta Richie Jr. Numerose rockstar appaiono come guest star, tra cui Suzi Quatro come Leather Tuscadero; Tom Hanks in un cameo nell’episodio 216; altri ospiti famosi sono Frankie Avalon, Cheryl Ladd, Dick Van Patten, Morgan Fairchild, Larry Poindexter e Katherine Kelly Lang. Verso la fine, Richie torna a Milwaukee prima di tentare la carriera di scrittore a Hollywood, Lori Beth aspetta un altro figlio; Fonzie compra casa, abbandona il monolocale sopra il garage Cunningham e adotta un orfano; Joanie e Chachi si sposano; Howard e Marion, con i figli sistemati, ringraziano i telespettatori per aver condiviso la loro famiglia. Produttori esecutivi: Thomas L. Miller, Edward K. Milkis, Garry Marshall. George Lucas ebbe l’idea del film “American Graffiti” guardando la puntata pilota del serial, trasmessa il 25 febbraio 1972 in “Love, American Style”: Howard Cunningham era Harold Gould, Joanie Susan Naher. Marshall spiegò l’ambientazione anni ’50 così: “Se fai uno show sui giovani senza spinelli e sesso, dicono che non è realistico. Nel passato puoi evitare certi temi. Quando Richie vuole solo un bacio della buonanotte, diventa credibile perché il senso morale era diverso”. Importante anche la colonna sonora fifties curata da Charles Fox, con “Happy Days” di Pratt & McClain, “Brother Love” di Anson Williams (120.000 copie in due settimane, quinto posto Billboard 1976), “Rock Around the Clock” originale di Bill Haley & His Comets, e successi di Fats Domino, Connie Francis, Johnnie Ray e Kay Starr. La casa Cunningham è a Los Angeles, 565 Cahuenga Boulevard. Nel 1983 tutto il cast partecipò a una parata a Milwaukee davanti a 150.000 persone; a Tom Bosley furono consegnate le chiavi della città. Fonzie passa dalla Harley Davidson Milwaukee alla Triumph con cui fa il salto su 14 bidoni. Nel 1998 il fan club italiano scoprì un ciclo “fantasma” – il decimo, mai trasmesso in Italia, poi mandato da Canale 5. Nel 1999 debuttò a Londra l’Happy Days Musical, con Henry Winkler come consulente creativo. Nel 2004, per i 50 anni della tv italiana e i 30 dal debutto, un sondaggio dell’Accademia dei Telefilm elesse Fonzie “personaggio più indimenticabile” e i Cunningham “famiglia televisiva preferita”.

Ecco un elenco dei principali personaggi della serie TV “Happy Days” con una breve descrizione.

  • Richie Cunningham
  • Interpretato da Ron Howard
  • Il ragazzo modello, gentile e responsabile, protagonista della serie.
  • Arthur “Fonzie” Fonzarelli
  • Interpretato da Henry Winkler
  • Il “ragazzo duro” amichevole, noto per la sua giacca di pelle e il suo carattere carismatico.
  • Howard Cunningham
  • Interpretato da Tom Bosley
  • Il padre di Richie, uomo onesto e lavoratore.
  • Marion Cunningham
  • Interpretata da Marion Ross
  • La madre premurosa e il cuore della famiglia Cunningham.
  • Joanie Cunningham
  • Interpretata da Erin Moran
  • La sorella minore di Richie, dolce e vivace.
  • Potsie Weber
  • Interpretato da Anson Williams
  • Amico di Richie, noto per essere un po’ ingenuo ma leale.
  • Ralph Malph
  • Interpretato da Donny Most
  • Amico di Richie, sempre pronto a fare scherzi.
  • Chachi Arcola
  • Interpretato da Scott Baio
  • Cugino di Fonzie, entra nella serie nelle stagioni successive, giovane e ribelle.

Alfred Del Vecchio, Interpretato da Al Molinaro, Proprietario Del locale Arnold.

Per vedere altre foto, ti consiglio di cercare su Google immagini con i nomi dei personaggi e della serie “Happy Days”.