L’Italia è il Paese con il maggior numero di vitigni autoctoni al mondo: oltre cinquecento varietà coltivate, venti regioni produttrici, centinaia di denominazioni tra DOC e DOCG. Ogni territorio ha sviluppato nel tempo il proprio vino identitario, legato al suolo, al clima e alla cultura locale in modo spesso esclusivo e non riproducibile altrove. Il Barolo nasce solo nelle Langhe, il Sagrantino solo a Montefalco, il Blanc de Morgex solo alle quote più alte d’Europa. Conoscere i vini italiani regione per regione significa attraversare un Paese che cambia radicalmente da valle a valle, da costa a costa, e che in ogni bottiglia racconta qualcosa di preciso e irripetibile.
